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Voghera, crescono le nascite ma mancano i medici: reparto sotto pressione

28/12/2025

Voghera, crescono le nascite ma mancano i medici: reparto sotto pressione

I numeri dei parti a fine anno

L’ospedale di Voghera chiude il 2025 con oltre 530 nascite, un dato che sorprende se confrontato con il calo demografico registrato a livello nazionale. Il reparto di ostetricia si conferma uno dei punti nascita più attivi della provincia, anche grazie all’afflusso di famiglie provenienti dai comuni limitrofi.

La carenza di personale medico

A fronte di questi numeri, il reparto deve fare i conti con una riduzione significativa dei medici in servizio. Nel corso dell’anno, diversi professionisti hanno lasciato l’organico e oggi il numero di pediatri e ginecologi disponibili è ridotto, con turni spesso coperti al minimo indispensabile.

Turnazioni al limite

Nei periodi di maggiore pressione, come festività e fine settimana, pochi medici devono garantire più servizi contemporaneamente: sala parto, reparto, ambulatori e consulenze pediatriche. Una gestione che richiede continue riorganizzazioni interne per mantenere operativa la struttura senza interrompere l’assistenza.

Un punto nascita di riferimento per il territorio

Il presidio di Voghera ha assunto un ruolo centrale dopo la chiusura di altri punti nascita nell’Oltrepò Pavese, diventando un riferimento stabile per un’area vasta. Questa funzione rafforza l’importanza del reparto, ma ne evidenzia anche le fragilità strutturali legate alla disponibilità di personale.

Una tenuta affidata all’equilibrio interno

Al momento, la continuità del servizio è garantita grazie all’impegno del personale rimasto e a una gestione flessibile dei turni. Resta però aperta la questione della sostenibilità a lungo termine, in un contesto in cui i numeri crescono più rapidamente delle risorse disponibili.
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Redazione

Racconta cultura, eventi, storie locali e comunità della provincia pavese. Francesco Sganga si occupa di cultura e società con un taglio narrativo e documentato. Segue da vicino il lavoro delle associazioni territoriali, gli eventi culturali della provincia e le iniziative civiche che valorizzano il territorio. Ha collaborato a diversi progetti editoriali occupandosi di reportage locali e interviste a figure della cultura pavese. Per PaviaPiù, Francesco unisce attenzione ai dettagli, cura delle fonti e capacità di descrivere la complessità della vita quotidiana.