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Torna il Mirabilia Festival perla XIII edizione

Lunedì, 10 Giugno 2019 - 6:00 Redazione Notizie

Torna il Mirabilia Festival: giunto alla sua XIII edizione, propone in 15 giorni più di 180 repliche, 11 compagnie di circo, 11 di danza e 7 di teatro che si esibiranno alternandosi su 9 città e 3 province. Le strade saranno invase e trasformate da 22 gruppi di teatro urbano, 2 chapiteaux, eventi speciali per i bambini e le loro famiglie, masterclass, laboratori pratici e un progetto in collaborazione con l’Alba Film Festival. L’edizione 2019, come si evince dal titolo One Land One Festival, sarà giocata sul movimento nel territorio, che quest’anno coinvolgerà non solo la provincia di Cuneo ma anche Torino e Alessandria. Mirabilia si estenderà quindi su tre province, distribuendo la programmazione e creando una mobilità nuova e innovativa. Si partirà il 21 giugno da Torino e da Piozzo per proseguire poi il 23 giugno presso il Museo Ferroviario Piemontese di Savigliano. Saranno Fossano, città natale del Festival, e Busca a fare da cornice alla cinque giorni centrale di Mirabilia, dal 25 al 30 giugno. Grandi spettacoli proseguiranno poi fino al 30 agosto tra Piozzo, Castelmagno, Saluzzo e Vignale Monferrato.

Un festival per affrontare il futuro che sviluppa al massimo il coinvolgimento del pubblico, su località diverse e in territori più estesi. L’obiettivo è stupire lo spettatore fino a disorientarlo: accolto in luoghi meravigliosi e spesso sconosciuti, interpellato da nuove modalità di comunicazione, gli risulterà difficile stabilire se la performance davanti ai suoi occhi sia reale o se non sia piuttosto la realtà ad assomigliare a una performance. Per la prima volta la programmazione sarà quasi equamente distribuita tra i vari linguaggi: accanto al circo infatti, un alto livello di teatro e progetti speciali di danza.

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Sono sei i Progetti Speciali del Festival, tutti percorsi unici ed eccezionali. Eclatante, spettacolare e innovativo è lo show di John Fisherman. In prima italiana, coinvolgerà il pubblico attraverso apparizioni improvvise nelle città di Fossano e Busca. The Dog Project di Tom Campbell, sostenuto da Creative Ireland e parte del progetto #PerformingLands, sviluppa le arti visive e plastiche in un percorso di residenza e creazione a carattere partecipativo sul territorio, con la costruzione di oltre cento cani di cartapesta a grandezza naturale. Le Bagnanti è il Progetto Speciale che Marco Chenevier svilupperà per Mirabilia in una location inaspettata: la piscina. Una performance tra nuotatori e danzatori che lascerà gli spettatori stupiti e divertiti. Due i Progetti Speciali di compagnie di danza torinesi: Balletto Teatro di Torino ha creato il Progetto Speciale per Musei Ferroviari, dove la danza si snoderà non solo fra locomotive e piattaforme girevoli ma anche dentro vagoni e carrozze; EgriBiancoDanza ricostruirà invece il suo Fuga in uno spazio meraviglioso, misterioso e affascinante: le Cave di Alabastro di Busca. Il sesto Progetto Speciale vedrà protagonista il funambolo Andrea Loreni, che affiancherà i Lou Dalfin in una spettacolare traversata a 1800 metri di quota.

Mirabilia Festival ospita compagnie di assoluto rilievo internazionale, del calibro dei Rasposo, che quest’anno porteranno in scena il meraviglioso e oscuro La Devorée di Marie Molliers, giovane regista vincitrice di vari premi francesi e considerata tra i maggiori “metteur en scène” di circo al mondo. A partire dalla storia di Pentesilea, regina delle Amazzoni, si immagina una favola feroce, incongrua, violenta e struggente. Accanto ai talentuosi musicisti della compagnia, i circensi mescolano una sensualità straordinaria con una prestazione fisica fenomenale e brutale, prologo ed epilogo di un amore che letteralmente divora se stesso, senza pietà né ripensamenti.

Andrà poi in scena, in prima italiana, lo sfarzoso Younak degli slovacchi Novvy Cirkus: si tratta del nuovo grande lavoro di Adrian Schvarzstein, storico regista dell’acclamato Circus Kletzmer, in cui si esibiranno 15 tra attori e acrobati oltre a un nutrito gruppo di musicisti. All’interno del Cortile Calvino e dello Spazio Zero di Fossano si alterneranno poi compagnie di danza italiane e straniere, per un’offerta di spettacoli frontali di grande spessore. Da Marco Chenevier, con il suo Questo Lavoro sull’Arancia – che si è aggiudicato riconoscimenti in Italia e all’estero e che torna al festival dopo aver vinto il “Best Mirabilia Show 2018” – al premio nazionale della danza spagnola Roberto Torres, con il magnifico Dulces Bestias; da Sosta Palmizi che insieme alla giovane coreografa Olimpia Fortuni porterà in scena Do Animals go to Heaven?, ai Leviedelfool che con Claudia Marsicano, Premio UBU 2018, presenteranno HERETICO – Dopo questo apparente nulla. E ancora Krisi, un progetto sviluppato con il bando “Ora! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative” da Michele Cremaschi; Minuetti, il geniale lavoro di Fabbrica C che, con la regia di Piergiorgio Milano, riprende tematiche, modalità di messa in scena e tecniche di alterazione e spiazzamento del pubblico che hanno reso famosa la compagnia francese Cie Ivan Mosjoukine. Accanto a loro si avvicenderanno giovani compagnie nazionali che hanno goduto del supporto di #PerformingLands e della rete di Residenze internazionali e nazionali, quali Sonata per Tubi, in prima assoluta, della Compagnia Nando e Maila o 11 di Veronica Capozzoli/Lapso Cirk, che debutta a Mirabilia dopo una serie di residenze importanti, ottenute anche grazie al progetto Eramus+ CIRCollaborative Tools, oppure Intro del Balletto Teatro di Roma, o ancora Sinergia 3.0 del madrileno Jorge Silvestre e della sua compagnia NueveUno. Ci sarà inoltre un focus specifico su Cordata F.O.R, nuova realtà piemontese che rappresenta e riunisce le più innovative compagnie di circo contemporaneo italiano. Al bellissimo Santuario di Valmala lo Stabat Mater di Faber Teatro che replicherà anche il 29 agosto nella Chiesa di San Bernardino di Saluzzo. A concludere la programmazione della XIII edizione di Mirabilia Festival sarà l’importante progetto di Ugo Pitozzi, Reunion Phase 2019, Phase 1, una complessa costruzione coreografica di grandi dimensioni che verrà creata in diverse fasi tra Italia, Portogallo e Francia. Un progetto ambizioso e visionario sulla danza contemporanea e sulle sue possibilità espressive di cui Mirabilia sostiene e programma la prima delle varie fasi previste, che debutterà a Vignale il 30 agosto all’interno del nuovo spazio di creazione, il progetto “Ovest\\Transcodex”.

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