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Selezionati i vincitori della seconda edizione di Italian Council, fra di loro anche Anna Franceschini di Pavia

Domenica, 19 Novembre 2017 - 14:38 Redazione Notizie

Sono sette i vincitori della seconda edizione ll’Italian Council, bando di concorso per promuovere l’arte contemporanea a livello internazionale. L’iniziativa è promossa dalla DGAAP, Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT, guidata da Federica Galloni, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri.

Tra i 42 progetti che hanno partecipato a Italian Council, arrivati da tutto il mondo, hanno vinto: Yuri Ancarani, Giorgio Andreotta Calò, Leone Contini, Lara Favaretto, Flavio Favelli, Anna Franceschini e Luca Trevisani. 

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“Il percorso di Italian Council giunge alla conclusione di questo primo anno. Sono molto soddisfatta per la qualità delle proposte e delle collaborazioni, a dimostrazione della vitalità dell’arte contemporanea italiana e della sua capacità di essere dotata di un evidente respiro internazionale” ha dichiarato Federica Galloni, Direttore Generale DGAAP, che prosegue, “Sono certa che il potenziale artistico di tutti i partecipanti sarà apprezzato all’interno delle istituzioni internazionali che hanno sostenuto l’iniziativa diventandone partner”. 

Al bando hanno partecipato, tra partner e proponenti dei progetti, numerose realtà internazionali, tra cui la Kunsthalle di Basilea, l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e l’Akademie Schloss Solitude di Stoccarda. Tra le istituzioni italiane, il Castello di Rivoli, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee e Viafarini. 

I progetti sono stati selezionati da una Commissione esaminatrice composta da cinque membri di alto profilo: Federica Galloni, Direttore Generale DGAAP e Presidente della Commissione; Carlos Basualdo, Senior Curator of Contemporary Art del Philadelphia Museum of Art; Stefano Baia Curioni, Professore associato di Storia Economica dell’Università Bocconi di Milano; Maria Grazia Messina, Storica dell’arte, saggista e docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Firenze; Alberto Salvadori, Direttore OAC Fondazione Cr Firenze. La commissione è coordinata da Carolina Italiano.

Italian Council è parte di un progetto più strutturale e di lungo termine per finalizzare forme di sostegno istituzionali alla creatività nazionale: per questo il MiBACT, attraverso la Direzione Generale Arte Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, ha stanziato in 6 mesi oltre 900 mila euro

Il primo bando, lanciato tra la primavera e l’estate 2017, è stata vinto da Alterazioni Video, Danilo Correale, Nicolò Degiorgis, Eva Frapiccini, Alice Gosti, Margherita Moscardini e Patrick Tuttofuoco.

Il progetto è solo l’ultimo di una serie di azioni volte a sostenere la creatività contemporanea italiana promossi dalla DGAAP, come il Premio New York, il Premio Berlino, il Premio Shangai e il Padiglione Italia della Biennale di Venezia.

Per ulteriori informazioni Italian Council su:

www.aap.beniculturali.it

Anna Franceschini (1979, Pavia) vive e lavora a Milano e ad Amsterdam. Ha conseguito nel 2006 un Master in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale presso L'università IULM di Milano e, successivamente, una borsa di ricerca post-laurea in Storia e Critica del Cinema Italiano. I suoi video e film sono stati selezionati in numerosi Festival di cinema tra i quali il 60° Locarno Film Festival e TFF/Torino Film Festival. Ha preso parte a numerose mostre collettive tra cui A text is a thing presso Vistamare/Benedetta Spalletti – Pescara; The Eleventh Hour, Futura – Praga; Videoreport Italia 2008-09, GC.AC. – Monfalcone e The Flying carpets, Villa Medici – Roma.
Nel 2011 ha ottenuto la menzione speciale del premio Ariane de Rothschild – Milano, e nel 2012 ha vinto il Premio Fondazione Casoli – Fabriano. Residenze a cui ha preso parte includono la Rijksakademie Van Beeldende Kunsten – Amsterdam, VIR/ViafariniInResidence – Milano. Il suo lavoro è parte di importanti collezioni museali e private come la collezione del Museo National d’art Moderne/ Centre Georges Pompidou, Paris, e Dommering Collection, Amsterdam, e Nicoletta Fiorucci Collection – Roma.

Descrizione del progetto:
ALMANAC INN: Installazione video ispirata all’opera e biografia dell’architetto e grande sciatore Carlo Mollino. La passione per la montagna e per le architetture in alta quota entreranno in dialogo con la pratica e la poetica dell’artista, che mira a controllare il potere illusorio dell’immagine in movimento per animare l’inanimato. Per riuscirci l’artista isola un oggetto che poi sottopone all’acuto sguardo della telecamera fino a fargli prendere una vita propria. Partner internazionale: Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.

 

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