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La storia di un’oca e Lello Arena al teatro Carbonetti di Broni

Mercoledì, 4 Aprile 2018 - 15:00 Redazione Notizie

BRONI – Prosegue la stagione teatrale 2017/2018 al Teatro Carbonetti di Broni, con l’ultimo appuntamento imperdibile, della rassegna di Teatro Ragazzi Di.Do.menica, questa volta dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie, con lo spettacolo Becco di rame, dal libro di Alberto Briganti, una produzione Teatro del Buratto. Lo spettacolo, rivolto ad un pubblico molto giovane (a partire dai 3 anni) racconta una storia vera. Becco di Rame, un’oca tolosa maschio di 8 kg, esiste davvero. Vive nella fattoria di Alfredo e Gisella, a Figline Valdarno, un paese della campagna toscana, insieme agli altri animali che popolano quel luogo. Ancora cucciolo, viene comprato al mercato da Gisella e cresciuto dalla famiglia con amore e cura. Una notte, con l’intento di proteggere l’aia e il pollaio, a seguito di una furiosa lotta con una volpe, perde la parte superiore del becco rischiando di non poter sopravvivere.

Ma un veterinario, il dottor Briganti, ha una geniale intuizione e gli applica una protesi di rame che gli permette di continuare ad avere una vita normale nonostante la disabilità acquisita.

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Quando abbiamo scoperto questa storia, abbiamo iniziato subito a fantasticare l’idea di farne uno spettacolo. Crediamo che non ci sia cosa migliore di raccontare la verità attraverso la poesia, la magia e la meraviglia propri del teatro dedicato all’infanzia.

I bambini possono immedesimarsi nel nostro protagonista che, ancora pulcino, viene portato nella fattoria dove si svolge l’intera vicenda. E qui, incontra gli altri personaggi: le galline, tre vecchie zie brontolone dal cuore tenero, i maiali, marito e moglie, che diventano genitori adottivi affettuosi e inseparabili e la cicogna, ideale di bellezza e libertà e viaggiatrice instancabile che conosce il mondo.

La metafora del mondo animale ci aiuta ad affrontare, con la giusta leggerezza ma con profondità, temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati nonostante una fisicità diversa o un’abilità diversa rispetto a quelle ritenute “normali”.

Confermato per lunedì 9 aprile alle ore 21.15, lo spettacolo Parenti Serpenti in cui Lello Arena interpreta Saverio, ex carabiniere e padre di famiglia al fianco di Giorgia Trasselli e con (in o. a.) Raffaele Ausiello, Marika De Chiara, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Serena Pisa, Fabrizio Vona, per la regia di Luciano Melchionna.
Un Natale in famiglia, nel paesino d’origine, come ogni anno da tanti anni. Un Natale pieno di ricordi e di regali da scambiare, in questo rito stanco che resta l’unico appiglio possibile per tentare di ravviare i legami famigliari, come il fuoco del braciere che i genitori anziani usano, ancora oggi, per scaldare la casa: un braciere pericoloso ma rassicurante come tutte le abitudini e le tradizioni. Un Natale a casa dei genitori anziani che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli cresciuti, e andati a lavorare in altre città. Uno sbarco di figli e parenti affettuosi e premurosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di spurgare, in un crescendo di situazioni esilaranti e stridenti in cui tutti noi possiamo riconoscerci, le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi.

Viviamo in un’epoca in cui i valori, primo fra tutti il rispetto, stanno pian piano sparendo e l’egoismo sta prendendo decisamente il sopravvento sulla carità umana e sulla semplice, fondamentale, empatia. Prima o poi saremo tutti dei vecchi bambini bisognosi di cure, perché trasformarci in soprammobili polverosi, inutili e ingombranti?
In quest’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa ormai, con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a tratti surreale, dei personaggi al più turpe cambiamento di quegli esseri che – chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? – da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti.
Luciano Melchionna

Biglietteria presso il Teatro Carbonetti, via Leonardo Da Vinci 27, Broni. Mercoledì dalle 16 alle 18; venerdì e sabato dalle 10 alle 12. (tel. 0385/54691 – 366/8190785) Info e acquisto on line su www.teatrocarbonetti.it

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