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“Il Patrimonio ritrovato”, la pergamena scoperta in una legatura seicentesca

Giovedì, 20 Settembre 2018 - 5:57 Redazione Eventi

PAVIA – In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2018, sabato 22 settembre a partire dalle ore 11 si terrà in Salone Teresiano una Tavola rotonda dedicata alla pergamena scoperta in una legatura seicentesca nel corso del restauro di un volume miscellaneo edito a Milano da Melchiorre Malatesta nel 1628.

Capita, a volte, restaurando manoscritti o libri antichi, di ritrovare frammenti e fogli di altri codici inseriti come”rinforzo” nelle legature, ed è sempre una grande emozione.

È successo alla Biblioteca Universitaria di Pavia che, grazie all’Art Bonus, ha fatto restaurare tre libri della prima metà del Seicento, con legature di pregio, conservati in Salone Teresiano. È così che è emerso un foglio manoscritto in pergamena, che, a un attento esame, si è rivelato di notevole interesse, in quanto reca, oltre alle iscrizioni, anche una notazione musicale di verosimile datazione molto antica e una miniatura.

La scoperta ha avuto una grandissima e inattesa risonanza mediatica, ma ci sembra ora opportuno lasciare la parola agli esperti che faranno le prime considerazioni su questo patrimonio ritrovato.

Interverranno musicologi (prof. Daniele Sabaino), paleografi (prof. Marco D’Agostino) e storici dell’arte specialisti della miniatura (prof. Pierluigi Mulas), tutti dell’Università di Pavia, che hanno coinvolto altri colleghi: la prof.ssa Simona Gavinelli (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) e il prof. Fabrizio Crivello (Università degli Studi di Torino).

Porteranno i loro saluti il Direttore Generale delle Biblioteche e Istituti culturali del MiBAC Paola Passarelli e il Rettore dell’Università di Pavia.

Saranno inoltre presenti in sala illustri studiosi che proporranno il loro contributo alla discussione.

Nel pomeriggio sarà possibile vedere la pagina ritrovata e altri manoscritti e libri antichi della Biblioteca. Verrà illustrato anche il progetto Art Bonus, le donazioni alla cultura con un notevole credito d’imposta che hanno finanziato il restauro e ci hanno regalato questa meravigliosa scoperta.

Concluderemo la giornata con alcuni solisti del Coro della Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia (sede di Cremona) che interpreteranno l’antifona riportata nel documento.

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