Condividi:

Fino al 23 febbraio idee per il bilancio partecipativo

Mercoledì, 14 Febbraio 2018 - 9:50 Redazione Notizie

PAVIA – A Pavia c’è tempo fino al 23 febbraio per proporre idee da far confluire nel bilancio partecipativo. I suggerimenti possono essere lasciati sul sito dedicato o nei punti assistiti.  In questa prima fase di coinvolgimento attivo i cittadini hanno la possibilità di segnalare “idee” migliorative che troveranno la copertura finanziaria nel Bilancio di Previsione 2017-2018.

Che cos’è il Bilancio Partecipativo e perché è importante partecipare attivamente?
Il Bilancio Partecipativo é un processo che si snoda durante tutto l’anno, fino a disegnare una proposta articolata di progetti da finanziare sulla base delle richieste dei cittadini.
“Abbiamo sempre creduto in questo progetto: tutte le idee, in questa “sfida di democrazia partecipativa” che ha pochi esempi in Italia, diventano patrimonio del Comune – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali e terzo settore Alice Moggi. E’ davvero importante riuscire a coinvolgere i cittadini nella possibilità di decidere direttamente dove destinare una parte dei fondi pubblici. Il Bilancio Partecipativo è un esempio pratico di democrazia partecipativa e diretta, attraverso cui è possibile costruire un rapporto diretto tra cittadini e amministrazione locale, riavvicinare le persone al governo del territorio”.
Chi può partecipare?
Tutti i cittadini che abbiano compiuto sedici anni d’età residenti in città o iscritti all’Università di Pavia sono chiamati a esprimere le proprie proposte e, in seguito, a votare le priorità. Singoli cittadini, studenti universitari, gruppi informali o associazioni, possono promuovere autonomamente incontri per informare o aggregare persone su specifici interessi.
“Obiettivo di questa prima fase, che si concluderà venerdì 23 febbraio – spiega Fabio Castagna, assessore al Bilancio – è l’emersione del bisogno, piuttosto che la definizione delle soluzioni, in una prima “mappa delle idee”. E’ importante che tutti partecipino a questo percorso di dialogo sociale che tocca il ‘cuore’ economico/finanziario dell’amministrazione, e che punta a costruire forti legami ‘verticali’ tra istituzioni ed abitanti, e contemporaneamente solidi legami ‘orizzontali’ tra i cittadini le loro organizzazioni sociali”.
Come si partecipa?
Si partecipa attraverso modalità digitali: nella fase di raccolta di idee il modulo on-line sarà disponibile sul portale apposito del Comune di Pavia partecipa.comune.pv.it/
Il modulo richiederà i dati del cittadino, che dovrà essere reperibile per eventuali chiarimenti e contattabile per gli appuntamenti successivi, e indicazioni puntuali sull’idea presentata.
Saranno istituiti anche “punti di raccolta assistiti” presso le sedi comunali di Quartiere, nei rispettivi orari di apertura: Pavia Est (via dei Pollaioli n. 30/a); Pavia Nord (via Acerbi n. 27); Pavia Nord Est (p.le Torino n. 40); Pavia Ovest (via F.lli Cervi n. 23) e Pavia Storica (via Scopoli n. 1 – piano II). Per agevolare le operazioni di inserimento on line assistito sarà disponibile un modulo cartaceo da precompilare.
Condividi:
adv-297
Commenti
Leggi Anche: