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A Voghera apre “La Bottega degli Ortolani”, con prodotti provenienti da attività di agricoltura sociale e di aziende agricole locali

Lunedì, 22 Gennaio 2018 - 10:29 Redazione Eventi

VOGHERA –  Un imminente traguardo si staglia all’orizzonte della rete dell’agricoltura sociale pavese segnando un importante goal sul fronte del connubio tra inclusione lavorativa e progetto imprenditoriale. A breve aprirà, infatti, un punto vendita tutto nuovo di prodotti derivanti proprio dall’attività di agricoltura sociale, un vero e proprio negozio chiamato “La Bottega degli Ortolani”. Nome dal sapore rustico, simpatico e genuino che ribadisce la voglia di essere a portata delle persone coinvolgendole attivamente, sia in veste di lavoratori che clienti come ribadisce lo stesso Moreno Baggini, coordinatore territoriale per la rete Agricoltura Sociale Lombardia nonché il responsabile degli “Orti Sociali di Voghera”: “Il nome deriva dal nostro dialetto pavese e l’abbiamo scelto per ricordare la vocazione agricola della nostra città, in particolare del quartiere Ponte Rosso”.
Il negozio aprirà in via Negrotto Cambiaso (quartiere Ponte Rosso) a Voghera e verrà inaugurato il 27 gennaio alle ore 10.30. La gestione è affidata alla Cooperativa sociale 381, appartenente alla rete Agricoltura Sociale Lombardia, e si occuperà della parte organizzativa e amministrativa. Anche la struttura fisica del punto vendita racconta una storia intarsiata di valori e buoni intenti. “Lo spazio ci è stato concesso gratuitamente in comodato d’uso da un benefattore locale che ha voluto fare questo regalo consentendo anche di avere a disposizione un luogo di ritrovo e condivisione destinato alle realtà del territorio impegnate nell”agricoltura locale” racconta Moreno Baggini.
Variegati i prodotti in vendita: pane fatto con grani antichi, formaggi e salumi della Valle Staffora, verdura e frutta biologiche, miele, vino, confetture e tanto altro. Tutti prodotti locali a chilometro zero e che rispettano la stagionalità “Avremo sia prodotti provenienti dall’agricoltura sociale della provincia di Pavia, sia prodotti provenienti dalla rete di aziende agricole aderenti a Coldiretti e Campagna Amica – spiegano i responsabili del progetto – L’obiettivo è quello di promuovere un modello di agricoltura che riscopra il valore della filiera corta, della chiusura locale dei cicli di produzione e consumo. Un modello agricolo che prediliga la fertilità dei suoli, la presenza di persone nelle campagne e la tutela della biodiversità. Al centro del progetto abbiamo l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati che verranno anche coinvolti in attività di consegna a domicilio. Ci sarà il contatto diretto con il cliente ed è prevista la possibilità di acquisti on line”.
All’iniziativa aderiscono tutte le realtà della rete dell’agricoltura sociale pavese appartenenti ad Agricoltura Sociale Lombardia: Orti Sociali di Voghera, Elilu, Mulino di Suardi, Madre Terra, Il Balancin, Il Melograno, Cooperativa sociale 381, Andi Fausto, Ca de Figo. Ampia anche la partnership dei patrocinatori: Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Voghera, Camera di Commercio Pavia, Paniere Pavese, Coldiretti Pavia, Slow Food Oltrepo, AIAB Lombardia.

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