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Lorenzo Terraneo e “Le meraviglie del mondo sommerso”

Martedì, 11 Luglio 2017 - 15:10 Redazione Eventi

PAVIA – Spazio Immagine Design “Rossana Bossaglia”, questo è il nome del nuovo progetto espositivo del Settore Cultura del Comune di Pavia  collocato all’interno del Broletto e progettato da Plano con un allestimento flessibile per offrire al pubblico un percorso razionalmente mirato. Viene inaugurato mercoledì 26 luglio alle 18.30 con la mostra fotografica di Lorenzo Terraneo “Le meraviglie del mondo sommerso” che raccoglie venticinque  spettacolari immagini subacquee di minuscole entità del mondo animale.

 

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Da tempo immemorabile ci si interroga sulle possibili forme di vita extraterrestre, eppure basterebbe guardare con più attenzione il mondo in cui viviamo per accorgerci di quali meraviglie sia popolato. Per farlo la fotografia è lo strumento prezioso che può farci da guida per riscoprire il piacere della meraviglia: Lorenzo Terraneo è la nostra guida per avvicinare a una realtà inafferrabile anche se a noi vicinissima, quella del mondo sommerso. Grazie a una tecnica raffinatissima e a una grande conoscenza del mondo animale, insegue minuscoli esseri nelle loro stupefacenti movenze, attende con pazienza che allarghino branchie, distendano tentacoli, si chiudano su se stessi o sviluppino il corpo, tendano trappole e cerchino di sfuggirle. Usando la tecnica della macrofotografia, Terraneo evidenzia minuscoli particolari mostrando così la bellezza straordinaria di esseri che assumono l’aspetto di fiori, i movimenti cauti di alcuni, le caratteristiche cromatiche in un inseguirsi di gialli, arancioni, blu di altri. Sott’acqua c’è un modo pieno di incanto: il movimento sussultorio di una stella marina che espelle le sue uova, l’occhio interrogativo di uno scorfano, l’elegante sinuosità di uno spirografo aspettano solo di essere ammirati e le raffinatissime fotografie di Lorenzo Terraneo  ci aiutano a farlo. (Roberto Mutti)

 

 

Lorenzo Terraneo, milanese classe 67, nel 2010 ha unito la forte passione per il mare e la subacquea con quella per la fotografia che lo ha sempre accompagnato fin dai tempi del liceo. Appassionato di biologia marina e terrestre, cerca nelle sue fotografie di ricreare la magia dell’incontro tra le meraviglie della natura e le emozioni umane. Come set predilige il Mar Ligure dove si immerge con la sua voluminosa attrezzatura: reflex Nikon scafandrata Ikelite, con obiettivi macro o fish eye, due flash,  lenti aggiuntive macro, lampade e snoot. Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti in concorsi nazionali e internazionali fra cui Asferico, Oasis, Neapolis, Ocean Art (Usa), Tipoty –Travel photographer of the year (U.K.), Golden Turtle (Russia), Pictures of the year -Ocean Geophics Society (Australia), National Wildlife Federation annual photo contest (Usa), Sea international photo contest NCUPS (USA), Ocean of life (Sudafrica). Sue opere sono state esposte in Italia e all’estero (Iziko South African Museum, Cape Town, Zagabria,  San Francisco, Mosca) e pubblicate su Il Subacqueo, National Wildlife world edition, Scubashooter.

 

Lorenzo Terraneo “Le meraviglie del mondo sommerso” a cura di Roberto Mutti. Spazio Immagine Design “Rossana Bossaglia”, Broletto di Pavia. Ingresso da via Paratici 21 e piazza Cavagneria. Inaugurazione mercoledì 26 luglio ore 18.30. Aperta da giovedì a domenica 18-21, mercoledì 21-24, sabato e domenica 10.30-12.30 fino al 27 agosto. Ingresso libero

 

Il progetto espositivo Plano non è semplicemente la proposta di un allestimento flessibile e compatibile con vari formati delle opere esposte ma un insieme di strumenti per poter progettare mostre originali. L’installazione photoSHOWall, la parete fotografica costituta dalla scomposizione in quadrati di un’immagine, oltre ad avere un ruolo centrale nello spazio potrà essere usata per gli allestimenti esterni al Broletto promossi dallo spazio SID. In tal modo ogni mostra nascerà da un rapporto profondo che lega in un dialogo contesto e contenuto, spazio e immagini che non vengono semplicemente acquisite ma sono pensate per vivere all’interno di questo insieme. L’originalità del sistema modulare consente di superare ogni possibile rigidità per immaginare una capacità di adattamento che da un lato sappia valorizzare le opere esposte,  anche con un attento uso delle luci, e dall’altro costituisca esso stesso la cornice sia fisica che metaforica di un preciso progetto dove le opere possano essere accompagnate da testi di presentazione, didascalie mirate, video e materiali di diversa provenienza che arricchiscano l’insieme. Ogni mostra richiederà quindi uno studio mirato – che è lo  stesso spazio a richiedere – per renderla unica e per presentarla come tale al pubblico.

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