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Concerto del Coro Mozart nel 10° anniversario della scomparsa di Alfredo Giacomotti

Martedì, 8 Agosto 2017 - 17:31 Redazione Eventi

VOGHERA – Il prossimo 1 settembre ricorrerà il 10° anniversario della scomparsa di Alfredo Giacomotti, basso di fama nazionale ed internazionale nato a Bagnaria (PV) e vogherese d’adozione.

 

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Alfredo Giacomotti era nato nel 1933 ed è stato tra i più acclamati cantanti lirici in forza al Teatro Alla Scala di Milano. La passione per la musica era emersa sin da giovanissimo. E cosi, proseguendo gli studi sino a laurearsi in Scienze Politiche, si era diplomato anche al conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano, dove studiò canto con il maestro Cesare Chiesa e Carmen Melis.

E’ stato un basso naturale e la sua attività come cantante è cominciata prestissimo. Entrato inizialmente a far parte di diverse formazioni corali vogheresi, nel 1956 viene chiamato alla Scala, dove debutta come Don Alfonso nel “Così fan tutte” di Mozart e, al fianco della grande Maria Callas, nella “Medea”.

La sua interpretazione sarà un trionfo, aprendogli la strada ad una lunga serie di successi scaligeri, sotto la guida di grandi maestri: da Karajan a Gavazzeni, da Abbado a Muti, Mehta e molti altri succedutisi alla guida del prestigioso teatro meneghino. È presente alle grandi e storiche produzioni de “Gli ugonotti” (Votto-Walmann), “La cenerentola” (Abbado-Ponnelli), “Bohéme” (Karajan-Zeffirelli) e “Simon Boccanegra” (Abbado-Strehler), la sua voce ha risuonato nei più importanti teatri italiani (dalla Fenice di Venezia al Massimo di Palermo, così come dal San Carlo di Napoli all’Opera di Roma) e stranieri (Vienna a Tokio, dall’Opera di Parigi a Mosca, New York, Chicago, Montreal, Osaka, Siviglia).

Non mancano, nel frattempo, interpretazioni rimaste famose anche al glorioso teatro Sociale di Voghera, anzi, all’apice della sua carriera aveva ricordato come il debutto al «Sociale» fosse stato uno dei più emozionanti.

Di recente aveva fondato a Cannes una scuola per giovani cantanti lirici, una scuola che aveva ottenuto eco internazionale e che era frequentata da allievi provenienti da ogni parte del mondo.

Per i meriti acquisiti in campo musicale fu insignito delle onorificenze di Cavaliere della Repubblica Italiana e Cavaliere della Repubblica di Malta.

 

Il Coro Mozart di Acqui Terme ed il suo direttore, Aldo Niccolai, vogliono dedicare alla commemorazione di questa ricorrenza ed al ricordo del maestro Giacomotti una esecuzione integrale del Requiem in re minore K626 di Wolfgang Amadeus Mozart, in programma proprio per il prossimo 1 settembre 2017 alle ore 21 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie di Voghera, con ingresso libero.

 

L’esecuzione di questa monumentale e celeberrima pagina mozartiana sarà affidata all’Orchestra e Coro Mozart di Acqui Terme, non nuovo al palcoscenico vogherese essendo stato ospite di diverse edizioni del concerto di Natale in Duomo tra il 2005 e il 2014. Al fianco del Coro Mozart si esibiranno solisti di primo piano quali il soprano Ilaria Lucille De Sanctis, il mezzosoprano Cecilia Bernini, il tenore Luca Santoro e il basso Riccardo Ristori (in allegato il curriculum completo degli artisti). La preparazione vocale e la direzione sono affidate infine al vogherese maestro Aldo Niccolai, che in passato ha ricoperto in città gli incarichi di maestro di cappella del Duomo e di direttore artistico della Società Polifonica “Angelo Gavina” e che di Alfredo Giacomotti fu anche amico personale, oltre che collega in ambito musicale.

 

Vista la solennità dell’occasione, l’iniziativa si fregia del patrocinio del Comune di Bagnaria, della Città di Voghera,  della Regione Lombardia e della Provincia di Pavia e si inserisce in un programma più ampio di commemorazioni in ricordo del maestro Giacomotti che coinvolgerà, con mostre e concerti nel prossimo autunno, anche il suo paese natale di Bagnaria.

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